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Scopri le bellezze della Sardegna! Per te abbiamo selezionato alcune località tra le più suggestive che potrai raggiungere a bordo di uno dei nostri camper.

SAN TEODORO

san_teodoro_2_bLA CINTA A CAVALLOGradevole località di mare che conta la presenza dell’importante parco marino realizzato nel 1997 a tutela del mare e della costa che si estende da Capo Ceraso a Isuledda. Le più note ed ammirate tra le sue 18 spiagge sono : La Cinta, le cale Lu Impostu e Cala Brandinchi fino al magnifico promontorio del Capo Coda Cavallo.
Da quest’ultimo si ammira un panorama eccezionale sulle isole di Tavolara e Molara, per non dimenticare Cala Girgolu con le sue bellissime rocce.
Di notevole interesse anche il suo stagno per la presenza di avifauna palustre.

 

DORGALI

cala gononebue marinoGrosso centro tra i più interessanti della Sardegna è il capoluogo del turismo barbaricino grazie alla famosa frazione marina di Cala Gonone il cui paese si estende alle falde del monte Codula Manna, un vulcano spento, ed è circondato da una magnifica cerchia di montagne calcaree. Da qui ci si imbarca per la grotta del Bue Marino dove si estende la famosa spiaggia di Cala Luna, forse la più bella spiaggia del mediterraneo. Particolarmente importanti le produzioni dell artigianato tipico dorgalese quali: antichi manufatti di pelle, ceramiche decorate, tappeti classici sardi, esclusivi quelli di dorgali, scialli ricamati, lavori di filigrana d‘ oro e d’ argento sino ad arrivare ai prodotti gastronomici come i rinomati vini Cannonau e formaggi.

GENNARGENTU

trekkinggennargentuIl Territorio del Gennargentu è aspro e frammentato e mosta un succedersi di monti e vari altopiani, tagliati da valli scoscese.
Il silenzio delle altitudini è scosso quasi sempre dal suono dei campanacci: sono le pecore, i bovini, le capre
dei pastori che qui nella barbagia centrale e meridionale conservano ancora i loro antichissimi ritmi di vita. Continuando il viaggio nella Barbagia a sud del Gennargentu, si mantengono identiche le caratteristiche generali del massiccio, che sono quelle di un vasto territorio disabitato ed in buona parte deforestato, dove sopravvivono una fauna (aquila reale, grifone cinghiale, volpe, martora, gatto selvatico) e una flora (castagni, ginepri nani, timo) uniche e rare.

ALGHERO

alghero_centro_storico_1alghero_1Nei primi anni del  XII secolo la nobile  famiglia genovese  dei Doria fondò due  piazzeforti in terra sarda. Nacquero così  Castelsardo (prima Castelgenovese) ed  Alghero. Nel 1353  dopo una breve  parentesi di dominio  pisano, la città venne  conquistata dalle truppe aragonesi e da allora Alghero è sempre stata la più spagnola tra le città sarde tanto che i suoi abitanti parlano un dialetto di origine iberica (catalano). Il centro storico è racchiuso all’ interno dell’ antico borgo fortificato. Da ammirare i resti delle mura medievali, le torri  di Porta Terra, San Giovanni, San Giacomo e dello Sperone;la cattedrale di Santa Maria, la chiesa della Misericordia  e soprattutto la chiesa di San Francesco. Degni di nota anche i bastioni seicenteschi da dove si può godere di una magnifica vista verso nord: promontori di Capo Caccia e P. Gigno.

PISCINAS

PISCINASarbus-piscinas-foto-ornella-locatelliPiscinas è un piccolo centro del Basso Sulcis, le cui origini sono testimoniate dai numerosi siti archeologici presenti nel suo territorio. Di notevole interesse la villa patrizia della famiglia Salazar, edificata alla fine dell’Ottocento. La piazza San Giorgio, al centro del paese, vanta un bellissimo mosaico che raffigura San Giorgio e il drago. Piscinas è rinomato per la produzione artigianale di stuoie di canne sarde realizzate con filo zincato e delle sue famose dune lungo la costa.

OLBIA

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Felice la posizione di Olbia adagiata in una piana ai bordi di un profondo e vasto porto naturale, con alle spalle un suggestivo alternarsi di colline che degradano fino alla costa. Olbia è il primo porto passegeri in italia; di grande importanza il suo Aeroporto Costa Smeralda. A pochi chilometri dal centro urbano si trovano rilevanti testimonianze della sua lunga e gloriosa storia, come il pozzo sacro nuragico di “Sa Testa” e la tomba dei Giganti di “Su Monte ‘e S’ Ape”.

Monumenti significativi anche l’ acquedotto romano, le mura puniche, la chiesa romanica di San Simplicio e il castello di Pedres (che controllava il passaggio tra la Gallura e la Barbagia). Le sue coste si estendono per un centinaio di chilometri, spiaggie e scogliere si alternano agli arenili, moltissimi, più o meno grandi ma tutti di sabbia bianchissima e mare azzurro cristallino. Ad una quindicina di chilometri Porto Rotondo e a quaranta Porto Cervo, capitali del turismo nazionale ed internazionale.

CAGLIARI

cagliari001_1 poetto_newLa “capitale” dell’isola è una grande e moderna città che si dispone in bella posizione panoramica al centro del golfo degli angeli o golfo di Cagliari; con i quartieri antichi e quelli moderni, dominati da vari rilievi: il colle di castello al centro, il colle di M. Urpinu ad est e il colle di S. Michele a nord. Località molto suggestive, per i panorami e per la possibilità di balneazione, sono il poetto con il vicino Capo S.Elia e la spiaggetta di Cala Mosca.

THARROS

tharros_new tharros01_1Quest’ antica città, fondata dai Fenici tra l’XI e l’VIII secolo a.C., si trova sul promontorio che dal Sinis si protende a sud sino a Capo San Marco. Quella di Tharros è, come Corinto, una città bimare:

i Fenici tendevano a edificare le loro città in penisolette affusolate, perchè le navi fossero al riparo qualsiasi direzione avessero i venti. Da Tharros si può facilmente arrivare alla lunga spiaggia di San Giovanni di Sinis, dominata da una grande torre costiera spagnola del XVI secolo. Tharros è oggi una’ area archeologica di notevole interesse, ed è sede di scavi dal 1956. Si parte dal piccolo locale che si trova all’ ingresso degli scavi, dove sono esposte la pianta generale del centro, le planimetrie degli edifici e le foto dei reperti. Entrando nella città, che si presenta per lo più come centro tardo romano anche se le testimonianze cartaginesi e altomedievali non mancano, e percorrendo la strada lastricata in basalto che troviamo sulla destra, arriviamo ad una piazzetta, il compitum, che ospita un’ edicola consacrata ai Lares Compitales.

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